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Coronella austriaca Laurenti, 1768

Phylum: CHORDATA

Classe: REPTILIA

Ordine: SQUAMATA

Nome italiano: Colubro Liscio

Sistematica ed identificazione

Il Colubro Liscio è un Colubride di piccole dimensioni (raramente più di 75 cm, inclusa la coda) con corpo cilindrico, collo e testa poco definiti, muso abbastanza appuntito, occhi piccoli con pupilla rotonda, squame lisce. Ha colorazione variabile, di solito grigiastra, brunastra, o anche rossastra, con punti o macchiette più scure più evidenti nella regione del collo. Il ventre di solito è piuttosto scuro: rosso, arancione, grigio o nerastro generalmente con qualche punteggiatura o macchiettatura. Si può confondere con il Colubro di Riccioli, da cui si differenzia per il disegno del capo caratterizzato dalla presenza di una stria scura che va dalla narice all’angolo della bocca passando attraverso l’occhio e per il ventre piuttosto uniforme e non striato o a scacchiera. Le femmine sono più grandi dei maschi. 

Habitat, ecologia e biologia

Il Colubro Liscio è specie prevalentemente terricola, attiva soprattutto durante le ore diurne e presente dal livello del mare sino ad oltre 2000 m, anche se è più frequente alle quote collinari e sub montane. Colonizza radure, margini di foreste, pietraie, greti fluviali, muretti a secco in prossimità di coltivi e pascoli, macchia e leccete. Si accoppia in primavera (tra marzo e aprile) e nella tarda estate (da fine agosto e inizi di ottobre) quando il maschio afferra la femmina con la bocca e l’avvolge con le proprie spire. Le femmine sono ovovivipare. Le uova (da 3 a 15), sono trattenute all’interno del corpo materno sino a pochi istanti prima della schiusa. I piccoli, quando escono, sono lunghi 12-18 cm e già completamente autosufficienti. La maturità sessuale è raggiunta prima dai maschi (generalmente al 3° anno), più tardi nelle femmine (al 5° anno di età). La dieta è in gran parte costituita da sauri, soprattutto lacertidi. E’ predato da uccelli rapaci e mammiferi (soprattutto mustelidi e cinghiale). 

Fattori di minaccia

E’ specie in declino per la riduzione e scomparsa dell’habitat dovuta allo sviluppo dell’agricoltura ed ai frequenti incendi. .

 
Direttive Habitat  4
CATEGORIA IUCN  
STATUS CHECKLIST  
ENDEMISMO  
INTRODOTTO  


Distribuzione

E’ specie con ampio areale di distribuzione che copre buona parte del continente euroasiatico. In Italia è relativamente diffusa ad eccezione della Pianura Padana dove è rara. E’ presente anche in Sicilia e nell’isola d’Elba, mentre è assente in Sardegna e nelle altre isole minori.

 



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