Misure utilizzate per la descrizione delle specie e riferentisi ad esemplari adulti e subadulti
AA
apertura alare (distanza fra le estremitÓ delle ali aperte, in estensione moderatamente forzata);
AV
lunghezza avambraccio;
DB
diametro massimo della bulla tympani;
FdC-M3
lunghezza della fila dentaria inferiore C-M3 (dal margine posteriore del terzo molare inferiore al margine anteriore della base del canino inferiore omolaterale);
FdC-M3
lunghezza della fila dentaria superiore C-M3 (dal margine posteriore del terzo molare superiore al margine anteriore della base del canino superiore omolaterale);
Lai
costrizione interorbitale (larghezza minima dorsale del cranio tra il rostrum e la cassa cranica);
Lcb
lunghezza condilo-basale (distanza fra l'estremitÓ anteriore del premascellare e quella posteriore del condilo occipitale);
LCo
lunghezza coda;
LD-V
lunghezza del quinto dito (metacarpale pi¨ falangi);
FM-IV-1
lunghezza della prima falange del IV dito della mano;
LFM-IV-2
lunghezza della seconda falange del IV dito della mano;
Lm = larghezza mastoidea (distanza massima tra i processi mastoidei);
LO
lunghezza orecchio, dall'apice del padiglione auricolare (moderatamente stirato per abolirne un'eventuale curvatura innaturale) all'incavo situato in corrispondenza dell'apertura inferiore del padiglione stesso;
LPO
lunghezza del pollice, dall'apice del dito, unghia esclusa, all'articolazione tra la falange basale e il metacarpale, resa evidente flettendo il dito rispetto a quest'ultimo;
LT
lunghezza del trago (distanza tra la sua base, dal lato esterno, e l'apice);
LTT
lunghezza del corpo, dall'apice del muso all'ano;
P
peso.