RODITORI 
Rodentia Bowdich, 1821

Mammiferi di dimensioni variabili da piccolissime a medie; si distinguono forme terrestri, con corpo robusto, zampe corte e coda lunga, specie adattate ad una vita sotterranea, con corpo cilindrico, coda corta, padiglioni auricolari ridotti e occhi piccoli, e forme anfibie.

Caratteristica comune è la struttura dei denti, con un singolo paio di incisivi sia nella mandibola inferiore sia in quella superiore, sempre ben sviluppati e robusti, privi di radici e quindi a crescita continua, generalmente di colore giallo o aranciato; i denti canini sono sempre assenti, cosicchè gli incisivi sono separati dalla corta fila di molari da un ampio spazio libero detto diastema.

I piedi anteriori e posteriori sono in genere provvisti di cinque dita munite di unghie. Sono plantigradi o semiplantigradi. Il senso dell’odorato è fortemente sviluppato, come pure l’udito; la vista è efficiente eccetto che nelle specie sotterranee.

Si cibano di semi, ma alcuni sono specificatamente erbivori e molti altri hanno un’alimentazione varia, che comprende gemme, insetti o semi a seconda delle disponibilità stagionali. Molte specie hanno la tendenza ad accumulare il cibo al fine di costituire riserve alimentari.

I Roditori sono l’Ordine più ricco di specie, che sono diffuse su tutta la terra. In Italia sono rappresentati da 28 specie raggruppate nelle famiglie Sciuridi, Gliridi, Muridi, Istricidi e Miocastoridi.